Ridi vivi ama

Blog personale sul mio modo di vivere serenamente, felicità, viaggio interiore, armonia

Ci vuole il tempo che ci vuole

Arriverà il giorno in cui dirò “sono esattamente dove vorrei essere”, ma non è oggi e non sarà domani.

Ogni cosa ha il suo tempo, ogni cosa si esaurisce per dare vita a nuova linfa, per farci guardare il mondo con nuovi occhi…

Se no, sai che noia?

La vita non è una gara a chi la vive meglio, a chi ne esce vivo.

La vita è quella cosa che a volte ti tortura, a volte ti premia, ma non ti da’ mai sfide che tu non possa affrontare. Ci ho messo un po’ a capirlo.

Ci sono giorni che pensi non valga la pena viverli,

sono “troppo” per te, non puoi reggere tanto.

Ma sono quelli di cui hai bisogno, solo che ancora non lo sai.

Devi solo realizzare che le cose brutte capitano, a volte lasciano un graffio che si camuffa con la prima abbronzatura e non vedrai più, te ne dimenticherai, a volte lasciano uno squarcio grande e profondo che ti porterai per tutta la vita, ti seguirà sempre. Ed è qui che arriva la parte più difficile: accettare.

Accettare che le cose cambiano, nel bene e nel male, tutto muta. Nulla resta invariato. I buddisti parlano di impermanenza, concetto non facile da comprendere appieno e che ti manda a male ragionarci.

Perché se tutto è destinato a mutare, dove sta la certezza? La certezza che la persona che ami continuerà a essere nella tua vita tra vent’anni, invecchiando insieme? La certezza che lavorando sodo avrai una vita ricca di cose che desideri, una bella casa, una bella macchina,… Dov’è la certezza che vivrai una vita lunga e serena?

L’uomo (e ancor più la donna!) è abituato a cercare complicazioni: pensiamo che più una cosa sia complicata, più ha valore ai nostri occhi (e a quelli degli altri) e dalla complessità traiamo il nostro valore personale. Creiamo competizioni sempre più difficili per sentirci migliori di altri, scegliamo l’ultima tecnologia più complicata possibile per poi passare il nostro tempo a cercare di capire come districarci tra i mille optional.

Siamo fatti così…Eppure la semplicità non è nelle piccole cose, è intorno a noi e dentro di noi.

Ritorno a scrivere dopo una lunga pausa:

la mia ferita (il mio squarcio nel petto) aveva bisogno di tempo per smettere almeno di bruciare e altrettanto tempo ci vorrà. La vita è incostante, muta, è imprevedibile.

Le cose che riteniamo brutte, capitano nel momento in cui arriva il momento di scegliere quale strada intraprendere al bivio che ci blocca.

Ma sapete qual’é la parte più magica?

Che mentre noi ci sentiamo vuoti, inutili, inadatti, se sappiamo fermarci e ci prendiamo il nostro tempo, la nostra mente guarisce da sola, guarda avanti

E all’improvviso in essa esplodono mille idee ed un’infinità di ragioni per sorridere e continuare a farlo!

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