Ridi vivi ama

Blog personale sul mio modo di vivere serenamente, felicità, viaggio interiore, armonia

E quindi?

Ho saltato dal primo treno in corsa, poi dal secondo, poi dal terzo, rotolando nella polvere e chiedendomi che cosa diavolo stessi facendo.

Non erano i miei treni, ma senza sbagli, delusioni e fallimenti non avrei trovato la mia strada. O magari sì! E chissà il futuro dove mi porterà.

Il primo passo non ti porta dove vuoi

ma ti toglie da dove sei.

Non è detto che i treni non passerranno mai più, che le occassioni perse non si ripresenteranno: se le abbiamo lasciate andare, probabilmente non era il momento giusto per noi o non erano le occasioni che avremmo dovuto sfruttare.

Potranno ripresentarsi quando saremo pronti o, semplicemente, dobbiamo imparare a lasciarle andare.

Vivere nel qui ed ora.

Avrei tanto voluto incontrare

qualcuno in passato che mi spronasse e dicesse “la vita è la fuori, vai e prenditela!”, che le alternative esistono, che sbagliare è normale ed utile! Insomma, che mi scuotesse un po’ con la chiave giusta! Mi sarei risparmiata anni di delusioni e fatiche, non avrei sprecato anni (tanti) nella depressione, ansia e attacchi di panico avrebbero potuto essere sono dei termini e nulla di più.

Ma chi sarei io ora?

Amo raccontare, a volte lo faccio con le fotografie, altre con le parole, scrivendo racconti che forse nessuno leggerà mai.

Ma oggi, in un bel giorno di quarantena dopo quasi 40 giorni di reclusione, decido di scrivere sul mio blog personale per “colpa” di tutti coloro che, volontariamente o meno, mi hanno spronata.

Amici, conoscenti, contatti social con i quali ho condiviso il mio viaggio e che leggendo i miei post si sono sentiti compresi, hanno trovato uno spunto di riflessione o si sono sentiti incoraggiati a cambiare, a guardare la vita in modo diverso: se le mie parole sono state utili a loro, magari potranno esserlo anche per qualcun altro!

Perchè non donare una parte di me?

E se sei già felice, può essere un punto di incontro e condivisione non credi?

Ridi. Vivi. Ama.

Lo so, sembra lo slogan di qualche pubblicità di assicurazioni o di qualche guru del coaching.

No, nulla di tutto ciò!

Uno dei miei film preferiti è “mangia, prega, ama” tratto dal libro di Elizabeth Gilbert: lo riguardo ogni volta che mi sento un po’ persa. Mi ritrovo quasi completamente nella protagonista e, anche se ormai lo conosco a memoria, ogni volta mi da’ quella motivazione che ho bisogno. Mi fa sentire compresa.

Così ne ho preso spunto per trovare un nome basandomi su ciò che mi ha inspirata.

Cosa? Te lo racconto nel primo post!

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